Lucinda Williams – Stories From a Rock N Roll Heart
Thirty Tigers (2023)

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Lucinda dal cuore Rock’n’Roll

Lei stessa si definisce una “ sopravvissuta “. Dopo la pandemia, l’uragano che ha danneggiato
seriamente la sua casa di Nashville e l’ictus che le ha ridotto le capacità motorie, solo una persona
resiliente poteva reagire ai traumi e alle difficoltà come la cantautrice americana Lucinda Williams.
Nessuno di noi può raccontare come si sia svolto il percorso di recupero e quanto sia stato
impegnativo ma è evidente che negli ultimi due anni la Williams ha saputo mobilitare le sue risorse
interiori e alla fine recuperare l’equilibrio psicofisico compromesso. Due fatti stanno lì a
dimostrare che Lucinda è tornata: l’autobiografia Don’t Tell Anybody The Secrets I Told You e
l’album STORIES FROM A ROCK’ N’ ROLL HEART.
Purtroppo non è più in grado di suonare la chitarra, compagna di una vita dall’età di dodici anni, e
per comporre i brani dell’ album ha “ accettato “ di collaborare con il rocker di New York Jesse
Malin, il chitarrista Travis Stephens e il marito Tom Overby, le uniche persone che secondo lei
sarebbero state in grado di dare vita a nuove canzoni con le idee e i pensieri che si agitavano nella
sua testa.
Negli ultimi dieci anni, con le sue canzoni, Lucinda Williams ha sbirciato negli angoli più oscuri
dell’animo umano, depressione, dipendenza, abusi e disperazione con il risultato di oscurare
anche la sua creazione artistica. Forse lo sfiorato contatto con la morte l’ha riavvicinata ai vecchi
comuni problemi della vita quotidiana e i testi che ha prodotto sono diventati più simili a un diario
che non a una seduta psicoanalitica, una narrazione che ricorda persone e momenti del passato
suo e della sua generazione. Storie che appunto scaturiscono da un cuore rock come dichiara il
titolo dell’ ultimo album.
Non si dovrebbe mai dire l’età di una signora ma è noto che Lucinda Williams ha passato da poco i
settanta anni e si fa rappresentare sulla copertina del disco con la chitarra tra le braccia, la giacca
nera di pelle e uno sguardo torvo come a dirci, nonostante tutto, il mio cuore è ancora rock’ n’ roll
e voglio rimettere insieme la band, tornare a suonare da una città all’altra per quanti non ci sono
più o sono stati salvati dalla musica o da una canzone. “ Nessuno dovrebbe perderselo il mio, il
nostro ritorno a New York dove voglio giocarmi la mia ultima occasione e cantare la mia canzone
finale sperando che il miracolo si possa ripetere di nuovo ”. Ed è Bruce Springsteen, l’icona del
working class rock’ n’ roll a cantare insieme a lei il ritornello di New York Comeback e Rock ‘n’ roll
Heart, come uno spirito che incombe sull’album. I due brani richiamano le atmosfere musicali degli
anni ’70 quando il rock diventa mainstream grazie ai tanti dischi del Boss, di Mellencamp e di John
Hiatt acquistati dai giovani americani appartenenti alla working class, gli outsiders che sognavano
un cambiamento della loro condizione solo ascoltando una canzone.
E’ alla fine di questo periodo che Tom Petty pubblica uno dei suoi dischi migliori DAMN THE
TORPEDOS le cui canzoni fanno innamorare la Williams che era all’esordio con un album di covers
dedicate al country e al blues. Tra i due c’è sempre stata una forte connessione forse perché
venivano entrambi dal sud, entrambi si battevano contro il preconcetto che considera tutti i  Southerns
dei bifolchi razzisti .
Si erano conosciuti quando Tom Petty l’aveva invitata ad aprire alcuni suoi concerti ed era stato
molto incoraggiante nei suoi confronti.
A lui è dedicata Stolen Moments.  “Nei momenti rubati stai cavalcando di nuovo con me,
mi sei vicino come una preghiera, come il
battito del mio cuore “.
Non c’è dubbio che la musica abbia giocato un ruolo fondamentale nella vita privata e artistica
della Williams. Originaria della Louisiana è passata da Austin a New York e poi a Nashville nella
speranza di realizzare un giorno il sogno di diventare una songwriter acclamata. Dopo un avvio
stentato di carriera vedrà riconosciuto il suo talento a fine anni ’90 con quello che resta
indiscutibilmente il suo capolavoro: l’album vincitore di un Grammy Award, CAR WHEELS ON A
GRAVEL ROAD registrato a Nashville con Ray Kennedy lo stesso ingegnere del suono di STORIES
FROM A ROCK’N’ROLL HEART e anche con questa scelta ha voluto riannodare i fili con il passato.
Il trascorrere del tempo che lascia tracce profonde nel fisico e nell’anima è il tema di Last Call For
The Truth in cui l’autrice si rivolge al destino con una struggente richiesta: “ Dammi la possibilità
di provare di nuovo la dolcezza della gioventù perduta insieme ai miei amici di sempre ascoltando
l’ultima canzone prima che Johnny (Southside Johnny?) dal jukebox ci inviti a tornare a casa “.
Quel Jukebox del bar all’angolo vicino a casa dove le canzoni di Patsy Cline e Muddy Waters
potevano alleviare la solitudine: “ Lì non mi sentirò sola, non voglio più sentirmi sola “. Un inno al
potere salvifico della musica non solo il rock ma anche quella più tradizionalista.
Nella dolente ballata Hum’s Liquor, la Williams ci propone una storia intrisa di alcol dove racconta
la penosa vicenda umana di Bob Stinson, il chitarrista fondatore dei Replacemets un vero cuore
rock’n’roll morto all’età di 35 anni, non per overdose come viene spesso raccontato, ma per aver
debilitato il suo fisico fino a portarlo al decesso. “ Ogni giorno era uguale al precedente, scendevi
al negozio di liquori per fare la spesa, camminavi come perso in un walzer di sofferenza, ogni
mattino puntuale alle dieci meno un quarto “.
La voce non ha più l’estensione di un tempo ma in Where The Song Will Find Me è perfetta per
cantare il suo sincero atto d’amore nei confronti della scrittura di canzoni. “ In qualsiasi posto io mi
trovi, per quanto lontana io sia, la canzone potrà trovarmi senza fare rumore quando sarà il
momento giusto “. Come a dirci che Lei è ancora devota alle canzoni e loro come un dono
torneranno ancora a farle visita.
L’ultimo brano, Never Gonna Fade Away è un provocatorio rifiuto a capitolare senza combattere
davanti ad un elenco di brutti sentimenti. Il suo è un album così bello che il “ non svanirò mai
dell’ultima traccia non suona come una sfida sprezzante ma più come una rassicurazione. Per
Lucinda Williams il momento del buio non è ancora arrivato.

Let’s Get The Band Back Together
New York Comeback
Last Call For The Truth
Jukebox
Stolen Moments
Rock N Roll Heart
This Is Not My Town
Hum’s Liquor
Where The Song Will Find Me
Never Gonna Fade Away

 

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