East Village – Drop Out!
Excellent Records (Japan)

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Gli East Village sono stati un gruppo londinese con una storia molto breve. Nonostante ciò la band ebbe modo di farsi notare all’epoca, per un sound caratterizzato da una sapiente fusione di stili come l’intramontabile, ed indimenticabile, jingle jangle dei Byrds con splendide reminiscenze del  songwriting degli Orange Juice della Postcard Records, creando un sound pur sofisticato quanto affascinante. E queste qualità hanno permesso alla band di finire con l’essere uno dei gruppi più importanti della scena inglese di fine Ottanta, primi anni Novanta, nonostante gli East Village abbiamo finito per incidere un paio di singoli e lo splendido Drop Out, uscito però quando si erano ormai divisi.

Prima di iniziare a suonare come East Village, Martin e Paul Kelly capiscono che è tempo di affrancarsi da gruppi in cui gli altri musicisti non condividevano una visione musicale comune, così hanno unito le forze formando gli Episode Four.  Ispirata da gruppi psych-pop come gli Action e gli Eyes, la band, con Martin al basso e Paul alla chitarra, si è fatta le ossa suonando a fianco di band come Thee Miles, ma anche Thee Milkshakes e i Prisoners. Dopo un cambio di formazione che ha portato nel gruppo il bassista / songwriter Johnny Wood ed il batterista Spencer Smith,  ecco la prima registrazione e un EP, Strike Up Matches, che si avvicinava decisamente al classico guitar pop britannico piuttosto che ad un vibrante garage rock. Il gruppo non vendette molto, ma il loro set dal vivo fece loro guadagnare l’attenzione di un fan proprietario di un’etichetta discografica disposta a metterli sotto contratto. Jeff Barrett, che all’epoca lavorava come addetto stampa della Creation Records, stava lanciando la sua label chiamata Sub Aqua, e gli East Village, appena ribattezzati, furono una delle prime band ad unirsi alla nuova etichetta.

Il gruppo registra il suo primo singolo con il produttore dei Go-Betweens, Richard Preston; Cubans in the Bluefields / Strawberry Window viene pubblicato nel 1988 anche come EP con l’aggiunta di altre due canzoni: Break Your Neck e Kathleen. Gli East Village pubblicarono un altro singolo nel corso dell’anno; il lato A era costituito da Back Between Places, mentre il lato B era composto da due canzoni, Her Father’s Son e Precious Diamond Tears, che in realtà erano state incise nel 1987. Il gruppo continua a esibirsi e a lavorare su nuove canzoni per tutto il 1989, anche tutto si complica improvvisamente quando Barrett chiude l’etichetta Sub Aqua proprio mentre è in corso la registrazione dell’album.

I ragazzi vennero aiutati finanziariamente dagli amici Bob Stanley (che presto avrebbe lanciato la band dei Saint Etienne) e Jo Foreshaw, riuscendo così a completare il disco. Barrett si fermò in studio durante una sessione, apprezzò quello che aveva sentito e si offrì di mettere i ragazzi sotto contratto con la sua nuova etichetta Heavenly. La band colse al volo l’occasione, ma prima che Drop Out, vedesse la luce, si sciolse praticamente sul palco durante uno spettacolo sold out al New Cross Venue di Londra Il disco sarà finalmente pubblicato nel 1993 dalla Heavenly e dall’etichetta australiana Summershine, che aveva pubblicato il singolo Vibrato nel 1991, che appare anche in questa eccellente edizione giapponese. L’edizione doppia di Drop Out esce nel 2006. Il primo CD contiene il disco originale, un piccolo gioiello che contiene pezzi splendidi come l’iniziale Silver Train o Shipwrecked, permettendoci di assaporare sonorità che pensavamo perse ormai nell’oblio. Ma è il secondo CD che risulta perfetto, contenendo tutti i singoli (sia le facciate A che B), pubblicati dalla band, finendo per risultare proprio quell’ Hotrod Hotel uscito nel 1994, dando una visione completa della band riportando tutto quanto inciso.

Dopo lo scioglimento degli East Village, Paul Kelly ha suonato nella band indie pop Birdie con Debsy Wykes, ex Dolly Mixture, ed è diventato un apprezzato regista, mentre Martin Kelly è diventato manager dei Saint Etienne. Nonostante la mancanza di nuove registrazioni, l’eredità dell’East Village, fatta di un pop rock chitarristico sofisticato e ben realizzato ha continuato a risuonare tra gli appassionati e la pubblicazione di una nuova edizione dell’antologia Hotrod Hotel a cura dall’etichetta Slumberland nel 2020 li ha fatti conoscere a una nuova generazione.

 

Tracce

CD 1

Silver Train
Shipwrecked
Here It Comes
Freeze Out
Circles
When I Wake Tomorrow
Way Back Home
What Kind of Friend Is This
Black Autumn
Everybody Knows 

 

CD 2

Her Father’s Son
Precious Diamond Tears
Cubans in The Bluefields
Strawberry Window
Break Your Neck
Kathleen
Back Between Places
Meet The Wife
Vibrato
Here It Comes (Original Version)
Freeze Out (Original Version)
Violin
Barrel Dog
Go And See Him

 

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